venerdì 7 agosto 2009

De Magistris: Lasciamo lavorare i giudici pugliesi

Dal Quotidiano Antimafia 2000
del 7 agosto 2009

di Monica Centofante
(Giornalista)



“Credo che in Puglia sia esplosa – come già è accaduto in tante altre Regioni governate dal centrosinistra – un’enorme questione morale”.

Non ha dubbi l’eurodeputato Luigi de Magistris, che dalle pagine de Il Tempo, intervistato da Lanfranco Palazzolo, interviene sugli scandali che hanno investito la Sanità e la giunta regionale pugliesi. Seguendo “quello che è già avvenuto in Calabria e in Basilicata ai tempi in cui mi occupavo delle inchieste che riguardavano quella realtà”.
Vicende che l’on. Idv aveva conosciuto direttamente, nelle vesti di pubblico ministero e che ora inserisce in un contesto più allargato che comprende anche la Campania di Antonio Bassolino e la Regione Abruzzo con i fatti giudiziari che hanno riguardato il Governatore Ottaviano Del Turco. “Vedo che all’interno del Pd – spiega de Magistris – soprattutto tra i parlamentari che non hanno un ruolo di primo piano, c’è una grande sensibilità per la questione morale. Non c’è dubbio che la nomenclatura del Pd tende a nasconderla e fa un grave errore. Noi – sottolinea - crediamo che l’alternativa a Berlusconi si costruisca affrontando la questione morale e anche la questione culturale”.
In quanto alle dichiarazioni rilasciate ieri da Nichi Vendola e prima ancora da Michele Emiliano, che hanno mosso critiche all’operato della magistratura, l’eurodeputato afferma: “Non mi sono piaciute le dichiarazioni che ho letto sui giornali. Mi riferisco alle parole del Presidente della giunta pugliese Nichi Vendola che ha criticato i magistrati”. E “non mi piace ascoltare discorsi di un ex magistrato come quelli del sindaco di Bari Michele Emiliano che lanciano opacità sul lavoro della magistratura. Io farei lavorare la magistratura senza interferenze”. “Credo – conclude – che si tratti di inchieste molto serie. Lo erano quando si trattava delle escort che attenevano al Presidente del Consiglio. E mi sembrano altrettanto serie adesso alla luce dell’acquisizione degli elementi di indagine nei confronti del centrosinistra”.

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